Cosa fanno oggi i Campioni del Mondo 2006?
Sono trascorsi parecchi anni da quella famigerata finale del 9 luglio 2006 a Berlino, quando la nazionale italiana, guidata da Marcello Lippi, è riuscita a portarsi a casa la quarta Coppa del Mondo, battendo un'agguerritissima Francia. A distanza di così tanto tempo cosa faranno oggi gli ex azzurri protagonisti di quel Mondiale? Scopriamolo in questa gallery!
Iniziamo subito con uno dei giocatori più amati di sempre, Alessandro Del Piero, l'ex capitano della Juventus, che si è ritirato nel 2014, senza mai allontanarsi dal mondo del calcio.
Del Piero ha fondato i Los Angeles 10 FC, una squadra di calcio americana di terza categoria, in cui ha fatto debuttare due calciatrici, trasformando così la squadra da maschile a mista. Da diversi anni è anche opinionista su Sky Sport.
Vincenzo Iaquinta si è ritirato ufficialmente nel 2013 e da quel momento in poi per lui sono iniziate una serie di controversie che lo hanno allontanato definitivamente dal calcio.
Nel 2015 è stato rinviato a giudizio per per possesso illegale di armi, aggravata dal favoreggiamento della 'ndrangheta, della cui affiliazione è accusato suo padre Giuseppe. Nel 2020 è stato condonnato a due anni con il beneficio della sospensione condizionale.
Altro ex azzurro campione del mondo 2006 è Daniele De Rossi che oggi, così come tanti altri suoi colleghi, è diventato allenatore... anche se per pochissimo tempo.
De Rossi, infatti aveva iniziato la sua avventura come allenatore della Spal lo scorso 11 ottobre 2022, ma, dopo appena quattro mesi, il 14 febbraio 2023, è arrivata la notizia del suo esonero.
L'ex bomber nel 2021 ha ottenuto il patentino di allenatore Uefa, ma per lui ancora nessuna chiamata in arrivo per potersi cimentare in quel ruolo.
Nel frattempo vive vicino Modena con sua moglie Marta Cecchetto e i suoi due figli e fa il commentatore TV per alcuni emittenti televisive.
L'ex capitano giallorosso ha concluso la sua carriera da giocatore nel 2017 e nei successivi due anni è rimasto nello staff dei dirigenti della Roma.
Nel giugno 2022 è ritornato sulle copertine di tutti i giornali per la notizia della sua separazione con Ilary Blasi dopo 17 anni di matrimonio. Per quanto riguarda la sua vita professionale, è procuratore sportivo alla ricerca di nuovi talenti ed è un grande appassionato di calciotto (calcio a 8).
Nel 2013, all'età di 35 anni, Simone Perrotta ha appeso le scarpette al chiodo. Questo il suo ricordo sul Mondiale riportato da voceggialorossa.it: "Il Mondiale è una parentesi disarmante, bellissima, è incredibile aver giocato e vinto un Mondiale. Più passa il tempo e più l’assapori".
Oggi Perrotta è vice presidente del Settore Giovanile Scolastico della FIGC e nel 2018 ha fondato la scuola calcio Jem’s soccer accademy.
Andrea Pirlo durante la sua carriera calcistica ha giocato globalmente 949 partite segnando 111 reti. Si è ufficialmene ritirato nel 2017.
Anche Pirlo ha continuato a lavorare nel mondo del calcio in veste di allenatore, prima con la Juventus nella stagione 2020-21, e poi con la squadra turca Fatih Karagümrük dal giugno 2022. Dal 27 giugno 2023 è tornato su una panchina italiana, quella della Sampdoria, dopo la retrocessione in B della squadra genovese.
Gennaro Gattuso, per tutti Ringhio, dopo essersi ritirato ha intrapreso la carriera di allenatore transitando in diversi club tra cui Palermo, Pisa, Milan e Napoli.
Una chiamata importante per lui è arrivata dal Valencia, ma, purtroppo, le cose non sono andate come si aspettava. il 30 gennaio 2023 è stato esonerato chiudendo in modo prematuro la sua esperienza al Mestalla.
Anche l'ex esterno della Nazionale, Mauro German Camoranesi, oggi si è spostato in panchina in veste di allenatore dopo il ritiro ufficiale avvenuto il 13 febbraio 2014.
L'ex calciatore argentino naturalizzato italiano ha allenato diverse squadre, tra cui le messicane Cafetaleros de Chiapas e Coras de Tepic e quella argentina del Tigre. Nel luglio 2022 è diventato vice allenatore del Olympique Marsiglia, ruolo che però decide di abbandonare dopo appena una settimana.
Altro campione del mondo del 2006 che ha deciso di intraprendere la carriera di allenatore è Fabio Grosso. Ricordiamo che in quella finale Grosso è stato l'autore dell'ultimo rigore decisivo per la vittoria.
Tra le squadre da lui allenate ricordiamo Bari, Verona, Brescia e Sion. L'ultima chiamata per lui è stata quella del Frosinone Calcio nel campionato di Serie B.
Marco Materazzi, soprannominato anche 'Matrix' per la sua agilità nei calci volanti, ha avuto una breve parentesi come allenatore in India, nella squadra dove aveva concluso la sua carriera da giocatore.
Oggi Marco Materazzi è un affermato imprenditore: ha fondato un suo marchio di abbigliamento e ha avviato un'azienda vinicola.
Altro indiscusso protagonista di quel Mondiale in veste di capitano azzurro è stato senza dubbio Fabio Cannavaro, considerato uno dei migliori difensori dlla sua generazione. Nello stesso anno (2006) Cannavaro si aggiudica anche il Pallone d'oro,
Cannavaro si è ritirato nel 2011, dopo un infortunio al ginocchio, e nel campionato 2022-23 è stato allenatore del Benevento Calcio, fino all'esonero a febbraio 2023, dopo la sconfitta per 2-1 contro il Venezia. La sua storia è stata segnata anche da diverse controversie. Nel 2014 gli vengono sequestrati beni per 900.000 euro nell'ambito di un'indagine per frode fiscale.
Il terzino ha concluso la sua carriera come giocatore nel 2014 e oggi è un allenatore e dirigente sportivo oltre che imprenditore.
Tra le squadre da lui allenate ricordiamo il Delhi Dynamos, nel campionato indiano e lo Jiangsu Suning in Cina, dove però è stato assistente di Fabio Capello. Zambrotta è diventato anche un riferimento come imprenditore nel mondo del padel.
Classe 1978, Gianluigi Buffon, per tutti Gigi, è l'unico della squadra che ha vinto il Mondiale 2006 a giocare ancora in campo.
Dopo venti anni alla Juve, Gigi, è tornato nel Parma di cui è anche capitano. Buffon è considerato il miglior portiere della storia del calcio italiano, inoltre ha accumulato il maggior numero di presenze con la maglia azzurra.
Anche se non era presente in campo durante la finale, Gilardino è stato certamente uno dei protagonisti di quella Coppa del Mondo.
La sua carriera come calciatore si è conclusa ufficialmente nel 2018 e da allora ha allenato Pro Vercelli, Siena, Genoa Primavera e Genoa prima squadra.
Vedi anche: Promettenti calciatori svaniti nel nulla dopo un solo Mondiale